Dentisti Milano
Affidarsi alle cure di un dentista è essenziale non solo per la salute dei denti, ma anche per il benessere psicofisico generale, in quanto è risaputo che alcune patologie legate al cavo orale possono avere delle ripercussioni anche su altri punti del corpo.
Riuscire a comprendere l’anatomia del dente serve a comprendere gli eventuali processi patologici in corso e le terapie da intraprendere.
Sappiamo che i denti sono situati all’interno del cavo orale; ogni dente è diviso in due parti principali, chiamate radice e corona. Le radici (ovvero le parti del dente inserite nell’osso e ricoperte di cemento) si trovano inserite nei processi alveolari della mascella e della mandibola, sono coperte da tessuti di tipo molle (le gengive), di colore rosa, opache e compatte. In condizioni normali le radici dei denti non sono visibili.
La corona è invece la parte visibile del dente, quella che emerge dall’osso ed è rivestita dallo smalto.
I già citati cemento e smalto, insieme alla dentina, costituiscono i tessuti calcificati che fanno parte della parte dura del dente.
Lo smalto, in particolare, costituisce il più duro dei tessuti calcificati e forma uno strato spesso sulla dentina nell’area corrispondente alla corona del dente.
Il cemento ricopre invece la dentina nella zona corrispondente alla radice del dente, mentre la dentina (la parte del dente presente sia nella radice che nella corona) è un tessuto calcificato prodotto da cellule altamente specializzate definite odontoblasti che rivestono le pareti della cavità pulpare.
In un adulto la dentatura permanente è costituita da 32 elementi; i denti vengono indicati con i numeri arabi da 1 a 8 e sono definiti: incisivi, canini, premolari e molari.
La funzione primaria dei denti, è per gli esseri umani quella della masticazione. Tuttavia, negli uomini, a differenza di quanto avviene negli altri animali, la dentatura svolge anche altre importanti funzioni, come quella estetica e quella fonetica.
L’odontogenesi, ovvero la formazione e lo sviluppo dei denti comincia durante la vita embrionale, dopo il primo mese successivo al concepimento; in questo periodo si forma lo stomodeo, una primitiva cavità buccale su cui si sviluppa la lamina dentale costituita da un ispessimento dell’epitelio di rivestimento. Questo processo proseguirà fino alla formazione della dentatura.
I denti hanno forme, dimensioni e funzioni diverse tra loro, la dentatura dei mammiferi, quindi anche dell’uomo, è formata da incisivi, canini, premolari e molari.
La dentatura definitiva dell’uomo è costituita da 32 denti, considerando metà di ciascuna arcata dentale ogni emiarcata è costituita da: 2 incisivi (laterale e mediale), 1 canino, il primo e secondo premolare e il primo, secondo e terzo molare. Il terzo molare è il cosiddetto “dente del giudizio”, è l’ultimo dente ad uscire e in molti casi è del tutto assente.
L’uomo presenta durante lo sviluppo due tipi di dentizione, la prima è costituita da denti decidui, destinati a “cadere” e chiamati comunemente denti da latte.
L’eruzione di questi primi denti comincia tra i 3-6 mesi ed è completata solitamente prima dei 3 anni; a questa età il bambino avrà 20 denti, rispetto ai denti permanenti infatti sono assenti i premolari e ciascuna arcata è costituita da: 4 incisivi, 2 canini e 4 molari. Intorno al sesto anno di vita si iniziano a sviluppare i denti permanenti portando alla caduta dei denti da latte. Questo processo dura per diversi anni, verso i 18-20 anni vi è l’eruzione dei denti del giudizio. Durante questi anni l’uomo presenta denti di tipo diverso e viene per questo definita un animale eterodonto, infatti dopo il primo periodo in cui sono presenti solo denti decidui (2-6 anni), vi è un periodo in cui sono presenti sia denti da latte che denti definitivi (6-12 anni), dopo questa fase sono presenti solo denti permanenti e la dentatura è formata da 28 denti. Dopo i 18 anni con la fuoriuscita dei denti del giudizio si giunge alle dentatura completa con 32 denti.
Patologie dei denti
I denti sono soggetti a malattie e degenerazioni, come qualunque altra parte del corpo. Chi ha sofferto di mal di denti sa quanto questo dolore possa essere fastidioso, in alcuni casi addirittura insopportabile. Il mal di denti, del resto, potrebbe essere il campanello di allarme di una patologia in corso a danno del cavo orale; chi ne è affetto, dunque, dovrebbe recarsi il prima possibile da un dentista. I dentisti di Milano presenti nel nostro database sono professionisti competenti e affidabili, regolarmente iscritti all’Albo e in grado di risolvere tutte le principali problematiche che interessano l’apparato masticatorio.
Le malattie a danno di denti e apparato masticatorio in genere possono essere diverse e di varia entità.
Le patologie più diffuse sono la carie e la
malattia parodontale; esse possono portare a danni anche piuttosto seri, in quanto se non vengono intercettate e fermate in tempo, possono portare addirittura alla perdita del dente. La carie è la patologia dentale più frequente ed è causata dalla placca batterica; nella nostra bocca sono naturalmente presenti dei batteri detti commensali che non provocano nessun danno ai nostri denti, ma se non si lavano correttamente i denti i residui di cibo e la saliva sono un ottimo substrato per la loro proliferazione. Dal metabolismo batterico si formano sostanze acide che provocano la demineralizzazione dello smalto dentale e poi della dentina formando dei solchi fino all’esposizione della polpa dentale con dolore e sensibilità al caldo e al freddo. La cura per la carie è l’eliminazione dell’infezione batterica e la chiusura della cavità con delle otturazioni in composito. Curare tempestivamente una carie è importantissimo per evitare che anche la pulpa dentale sia interessata dall’infezione batterica.
Anche il bruxismo (ovvero il digrignamento dei denti che si verifica in particolare durante il sonno) può provocare seri danneggiamenti ai denti e andrebbe pertanto fermato con l’ausilio del cosiddetto bite. Questo presidio odontoiatrico è una lamina in resina che viene indossato solo durante la notte che grazie alla sua conformazione riesce ad allineare nel modo corretto le due arcate dentali che così non vengono a contatto durante il sonno, quindi non si digrignano più i denti. Il bruxismo causa diversi disturbi, come mal di testa, otiti, dolori muscolari, indolenzimento mascellare, e difficoltà nel sonno. Tutti questi sintomi possono essere risolti in breve tempo, ma è importante rivolgersi ad un dentista a Milano specializzato in gnatologia, la branca odontoiatrica che si occupa di ripristinare e mantenere il giusto rapporto tra denti, mascellari, colonna vertebrale ecc. Tra gli specialisti da noi selezionati potrete trovare i contatti degli studi dentistici di Milano che possono decidere il bite più idoneo e curare i vostri problemi gnatologici.
Per tutte le patologie odontoiatriche la prevenzione è fondamentale, una corretta igiene orale insieme a visite periodiche dal dentista possono salvare la salute dei nostri denti. I dentisti di Milano presenti su questo sito, dispongono delle migliori attrezzatture per garantire ai propri pazienti solo le cure migliori, inoltre seguono frequenti corsi per mantenersi sempre aggiornati sulle più moderne tecniche di cura. Negli anni, infatti, le cure odontoiatriche hanno subito notevoli cambiamenti per questo gli studi dentistici di Milano devono essere sempre preparati ed aggiornati, l’implantologia è una delle branche dell’odontoiatria che più ha risentito delle nuove tecniche e delle nuove conoscenze odontoiatriche
(vedi implantologia transmucosa e implantologia a carico immediato). Se in passato per sostituire un dente perso si inserivano delle conchiglie oggi gli impianti moderni hanno forme e dimensioni che garantiscono risultati eccezionali; l’utilizzo di un materiale biocompatibile ed inerte come il titanio, poi, ha eliminato il problema del rigetto. Le nuove tecnologie, software avanzati e sofisticate strumentazioni permettono poi di sostituire intere arcate dentali con delle protesi definitive che poggiano solo su 4 impianti. In caso di
edentulismo totale rivolgersi ad un dentista a Milano specializzato in
implantologia dentale All on Four è la soluzione ideale per tornare a sorridere in breve tempo.
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info@dentistinelweb.it
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Affidarsi alle cure di un dentista è essenziale non solo per la salute dei denti, ma anche per il benessere psicofisico generale, in quanto è risaputo che alcune patologie legate al cavo orale possono avere delle ripercussioni anche su altri punti del corpo.
Riuscire a comprendere l’anatomia del dente serve a comprendere gli eventuali processi patologici in corso e le terapie da intraprendere.
Sappiamo che i denti sono situati all’interno del cavo orale; ogni dente è diviso in due parti principali, chiamate radice e corona. Le radici (ovvero le parti del dente inserite nell’osso e ricoperte di cemento) si trovano inserite nei processi alveolari della mascella e della mandibola, sono coperte da tessuti di tipo molle (le gengive), di colore rosa, opache e compatte. In condizioni normali le radici dei denti non sono visibili.
La corona è invece la parte visibile del dente, quella che emerge dall’osso ed è rivestita dallo smalto.
I già citati cemento e smalto, insieme alla dentina, costituiscono i tessuti calcificati che fanno parte della parte dura del dente.
Lo smalto, in particolare, costituisce il più duro dei tessuti calcificati e forma uno strato spesso sulla dentina nell’area corrispondente alla corona del dente.
Il cemento ricopre invece la dentina nella zona corrispondente alla radice del dente, mentre la dentina (la parte del dente presente sia nella radice che nella corona) è un tessuto calcificato prodotto da cellule altamente specializzate definite odontoblasti che rivestono le pareti della cavità pulpare.
In un adulto la dentatura permanente è costituita da 32 elementi; i denti vengono indicati con i numeri arabi da 1 a 8 e sono definiti: incisivi, canini, premolari e molari.
La funzione primaria dei denti, è per gli esseri umani quella della masticazione. Tuttavia, negli uomini, a differenza di quanto avviene negli altri animali, la dentatura svolge anche altre importanti funzioni, come quella estetica e quella fonetica.
L’odontogenesi, ovvero la formazione e lo sviluppo dei denti comincia durante la vita embrionale, dopo il primo mese successivo al concepimento; in questo periodo si forma lo stomodeo, una primitiva cavità buccale su cui si sviluppa la lamina dentale costituita da un ispessimento dell’epitelio di rivestimento. Questo processo proseguirà fino alla formazione della dentatura.
I denti hanno forme, dimensioni e funzioni diverse tra loro, la dentatura dei mammiferi, quindi anche dell’uomo, è formata da incisivi, canini, premolari e molari.
La dentatura definitiva dell’uomo è costituita da 32 denti, considerando metà di ciascuna arcata dentale ogni emiarcata è costituita da: 2 incisivi (laterale e mediale), 1 canino, il primo e secondo premolare e il primo, secondo e terzo molare. Il terzo molare è il cosiddetto “dente del giudizio”, è l’ultimo dente ad uscire e in molti casi è del tutto assente.
L’uomo presenta durante lo sviluppo due tipi di dentizione, la prima è costituita da denti decidui, destinati a “cadere” e chiamati comunemente denti da latte.
L’eruzione di questi primi denti comincia tra i 3-6 mesi ed è completata solitamente prima dei 3 anni; a questa età il bambino avrà 20 denti, rispetto ai denti permanenti infatti sono assenti i premolari e ciascuna arcata è costituita da: 4 incisivi, 2 canini e 4 molari. Intorno al sesto anno di vita si iniziano a sviluppare i denti permanenti portando alla caduta dei denti da latte. Questo processo dura per diversi anni, verso i 18-20 anni vi è l’eruzione dei denti del giudizio. Durante questi anni l’uomo presenta denti di tipo diverso e viene per questo definita un animale eterodonto, infatti dopo il primo periodo in cui sono presenti solo denti decidui (2-6 anni), vi è un periodo in cui sono presenti sia denti da latte che denti definitivi (6-12 anni), dopo questa fase sono presenti solo denti permanenti e la dentatura è formata da 28 denti. Dopo i 18 anni con la fuoriuscita dei denti del giudizio si giunge alle dentatura completa con 32 denti.
I denti sono soggetti a malattie e degenerazioni, come qualunque altra parte del corpo. Chi ha sofferto di mal di denti sa quanto questo dolore possa essere fastidioso, in alcuni casi addirittura insopportabile. Il mal di denti, del resto, potrebbe essere il campanello di allarme di una patologia in corso a danno del cavo orale; chi ne è affetto, dunque, dovrebbe recarsi il prima possibile da un dentista. I dentisti di Milano presenti nel nostro database sono professionisti competenti e affidabili, regolarmente iscritti all’Albo e in grado di risolvere tutte le principali problematiche che interessano l’apparato masticatorio.
Le malattie a danno di denti e apparato masticatorio in genere possono essere diverse e di varia entità.
Le patologie più diffuse sono la carie e la
malattia parodontale; esse possono portare a danni anche piuttosto seri, in quanto se non vengono intercettate e fermate in tempo, possono portare addirittura alla perdita del dente. La carie è la patologia dentale più frequente ed è causata dalla placca batterica; nella nostra bocca sono naturalmente presenti dei batteri detti commensali che non provocano nessun danno ai nostri denti, ma se non si lavano correttamente i denti i residui di cibo e la saliva sono un ottimo substrato per la loro proliferazione. Dal metabolismo batterico si formano sostanze acide che provocano la demineralizzazione dello smalto dentale e poi della dentina formando dei solchi fino all’esposizione della polpa dentale con dolore e sensibilità al caldo e al freddo. La cura per la carie è l’eliminazione dell’infezione batterica e la chiusura della cavità con delle otturazioni in composito. Curare tempestivamente una carie è importantissimo per evitare che anche la pulpa dentale sia interessata dall’infezione batterica.
Anche il bruxismo (ovvero il digrignamento dei denti che si verifica in particolare durante il sonno) può provocare seri danneggiamenti ai denti e andrebbe pertanto fermato con l’ausilio del cosiddetto bite. Questo presidio odontoiatrico è una lamina in resina che viene indossato solo durante la notte che grazie alla sua conformazione riesce ad allineare nel modo corretto le due arcate dentali che così non vengono a contatto durante il sonno, quindi non si digrignano più i denti. Il bruxismo causa diversi disturbi, come mal di testa, otiti, dolori muscolari, indolenzimento mascellare, e difficoltà nel sonno. Tutti questi sintomi possono essere risolti in breve tempo, ma è importante rivolgersi ad un dentista a Milano specializzato in gnatologia, la branca odontoiatrica che si occupa di ripristinare e mantenere il giusto rapporto tra denti, mascellari, colonna vertebrale ecc. Tra gli specialisti da noi selezionati potrete trovare i contatti degli studi dentistici di Milano che possono decidere il bite più idoneo e curare i vostri problemi gnatologici.
Per tutte le patologie odontoiatriche la prevenzione è fondamentale, una corretta igiene orale insieme a visite periodiche dal dentista possono salvare la salute dei nostri denti. I dentisti di Milano presenti su questo sito, dispongono delle migliori attrezzatture per garantire ai propri pazienti solo le cure migliori, inoltre seguono frequenti corsi per mantenersi sempre aggiornati sulle più moderne tecniche di cura. Negli anni, infatti, le cure odontoiatriche hanno subito notevoli cambiamenti per questo gli studi dentistici di Milano devono essere sempre preparati ed aggiornati, l’